Caraibi, Cuba

Santiago de Cuba (Cuba): la città più caraibica sull’isola

Santiago de Cuba (Cuba): la città più caraibica e la seconda per importanza sull’isola nel Mar delle Antille

Santiago de Cuba è la seconda città per importanza di Cuba. Si trova sul versante orientale dell’isola. E’ affacciata su una baia a ferro di cavallo del Mar delle Antille. Alle spalle è protetta dalla catena montuosa della Sierra Maestra. Sfiorando i 2.000 m s.l.m., è la più rilevante di Cuba.

Indubbiamente Santiago de Cuba è la città più caraibica sull’isola per le influenze della cultura afro-cubana. Sono rimaste numerose testimonianze degli avvenimenti storici. Infatti, diciassette siti di Santiago de Cuba sono Monumenti nazionali della Repubblica di Cuba. Ma non solo. Santiago de Cuba può vantare il titolo di ‘Città Eroina della Repubblica di Cuba’ perché è l’unico concesso sull’isola.

All’inizio del colonialismo spagnolo nei Caraibi, Santiago de Cuba venne fondata nel 1515. Infatti, questa città è particolarmente ricca di elementi di architettura coloniale (tipici balconi e portoni in ferro battuto) oltre che repubblicana. Nel centro storico dalle strade strette e tortuose di questa ex-capitale è racchiuso lo sviluppo cittadino fino al XIX secolo. Iniziamo a visitare la città proprio da qui.

Santiago de Cuba: visita

L’animato e accogliente Parque Céspedes, ombreggiato dagli olmi, è circondato dai principali edifici dell’insediamento coloniale. Sono alcune delle migliori architetture cittadine. Dal balcone dell’Ayuntamiento – il Municipio dalle pareti candide e dagli infissi blu brillante – Fidel Castro pronunciò il discorso della vittoria della rivoluzione il giorno 1 gennaio 1959. Di fronte domina la solenne Catedral de Nuestra Señora de la Asunción. Prima Cattedrale costruita sull’isola, fu ricostruita quattro volte dall’inizio del XVI secolo a causa di incendi, saccheggi e terremoti. A sinistra del Municipio, c’è la Casa de Diego Velazquez, il conquistatore fondatore della città. Costruita tra il 1516 e il 1530, è considerata la più antica di Cuba. Sede del Museo de Ambiente Histórico Cubano, espone numerosi manufatti – ceramiche, arazzi, specchi, armi, scudi – storici dell’arte coloniale nazionale dal XVI secolo al XIX secolo.

Proseguendo lungo Calle Maso si arriva al belvedere Balcon de Velazquez. E’ uno dei punti più panoramici per godere il paesaggio marino, dal porto ai quartieri circostanti. In zona troviamo l’Escaleras de Padre Pico, la scalinata più ripida e uno dei luoghi più suggestivi nel centro di Santiago de Cuba. Il sacerdote Bernardo del Pico (1726-1813) dedicò la vita ai bisognosi e lasciò i propri averi per costruire un ente benefico.

Centro storico 

Arriviamo all’interno del centro storico di Santiago de Cuba, nel quartiere di Tivoli, il più vivace e popolare. E’ frutto di una fusione di diverse culture: i francesi in fuga dalla rivoluzione haitiana si mescolarono con i coloni spagnoli, gli indigeni e gli africani già presenti. Il Museo de la Lucha Clandestina è dedicato agli oppositori contro Batista prima della rivoluzione. Il Museo Municipal Bacardi espone la raccolta d’arte e di oggetti vari di Emilio Bacardi, lo storico fondatore della fabbrica del rum omonimo.

Nell’immensa Plaza de la Revolution si staglia la statua in bronzo del generale Antonio Maceo a cavallo. A questo eroe locale è dedicato il Museo Casa Natal de Antonio Maceo.

In Plaza de Marte, conosciuta anche come Plaza de la Libertad, si erge la Columna de la Libertad. E’ dedicata all’esercito liberatore di Cuba nella lotta per l’indipendenza dalla Spagna nel XIX secolo. Il Museo Historico 26 de Julio è insediato nella Caserma Moncada. Qui Fidel Castro condusse invano l’assalto al regime di Batista nel 1953, accendendo però la prima scintilla rivoluzionaria della storia nazionale cubana.

La città di Santiago è sempre animata. Però il suo centro storico diventa particolarmente vivace in occasione del Carnevale. Onora l’Apóstol Santiago (San Giacomo) e culmina dal 24 al 26 luglio di ogni anno.

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